Imprese Vincenti

Idrofil vince il premio "Imprese vincenti" di Intesa San Paolo


Nel 2020 Intesa SanPaolo ha insignito Idrofil del premio “IMPRESE VINCENTI” per la sua crescita e per il dinamismo con cui ha affrontato e sta affrontando le sfide che il mercato pone costantemente.

Qui potete vedere l’intervista all’amministratore unico Antonio Carpentieri e l’intervento del comitato di Intesa San Paolo.



Di seguito la lettera inviataci di Stefano Barrese, Responsabile Divisione Banca dei Territori.


Fiera IPLS Russia

Idrofil sarà presente all'IPLS 2020 in RUSSIA dal 8 al 9 Aprile 2020


IPLS è una piattaforma B2B unica per raggiungere il target di riferimento professionale garantendo l’interazione più efficace tra i partecipanti al mercato,  rivenditori e produttori di marchi privati.

La mostra offre l’opportunità unica di incontrare i principali produttori locali e internazionali, partecipare agli eventi del programma aziendale oppure ottenere una panoramica aggiornata del mercato.


I NUMERI DI IPLS 2019:

  • 2 214 visitatori unici
  • 157 partecipanti da 19 paesi
  • 54 categorie di prodotto
  • International Summit Retail Connect

Dove si svolge?

map Crocus_expo


Autostrada

Intersezione raccordo anulare di Mosca città (lato interno, 66 km) e autostrada Volokolamskoe. La fiera ha parcheggio gratuito interno ed esterno.

Treno

Metro station “Myakinino” (Line 3, Arbatsko-Pokrovskaya) – uscire verso Expo-2. Seguire il passaggio interno della metropolitana per il padiglione 2, quindi prendere l’ascensore per il secondo piano.

relaxed woman at work

Si torna a lavoro! 9 consigli per non impazzire!

Da oggi la sveglia suona all’alba, c’è da timbrare il cartellino al lavoro, il traffico è di nuovo il buongiorno. Fino a ieri c’erano il sole, la sveglia lenta, la vita da spiaggia e il tempo dilatato delle giornate di vacanza.

La migliore prospettiva sono i lunghi mesi invernali: se non è stress da rientro post vacanze questo, cosa lo è?

Sono molti gli Italiano che soffrono di disturbi e fastidi al rientro dalle vacanze. Principalmente parliamo di condizioni di disagio, spossatezza e a tratti depressione che si traducono in ansia, insonnia e nervosismo cavalcante!

Cosa possiamo fare per attenuare questa situazione?

  1. Fare pensieri positivi aiuta a ritagliarsi degli spazi di riflessione e a spostare l’attenzione su cosa desideriamo e sulle nostre capacità. SIATE OTTIMISTI
  2. Attivatevi! Fare attività fisica infatti aiuta a diminuire lo stress e a riposare meglio.
  3. Dormire molto e bene, evitando di passare dalle 8-10 ore di sonno del periodo vacanziero alle 6-7 che ci si concede al rientro. Qualora si dovesse soffrisse di insonnia è consigliato un bel bagno caldo e\o una tisana.
  4. Il cervello ha bisogno soprattutto di zucchero, perciò ben vengano, senza esagerare, i carboidrati semplici e quelli complessi. Quindi… Seguite un’alimentazione corretta.
  5. Cercate di stare alla luce del sole. Il passaggio dalla luce del sole in spiaggia a quella artificiale dell’ufficio può mettere sotto stress il corpo e la mente e la diminuzione di Vitamina D può seriamente compromettere il vostro stato d’animo.
  6. Prendersi delle pause frequenti di almeno 20 minuti ogni due ore per riattivare la circolazione e riposare gli occhi non più abituati agli schermi o alle scartoffie da ufficio.
  7. Dopo tre mesi di vacanza, per i bambini è ancora più importante tornare al ritmo della scuola gradualmente. Occorre dare al bambino il tempo di abituarsi alle lunghe ore che trascorrerà seduto ma soprattutto a ritornare con i “piedi per terra” dopo un periodo di parziale nullafacenza!
  8. Concedetevi un weekend di relax. Finché il tempo lo consente, dedicate il fine settimana al relax e alla famiglia come se le vacanze non fossero ancora finite, in questo modo vi ricaricherete “assorbendo” il colpo del ritorno a casa!
  9. Abituarsi con gradualità, rientrando dalle vacanze alcuni giorni prima della fine delle vacanze per poter tornare senza un impatto brusco alle temperature e ai ritmi cittadini.

Caldo Estivo – 5 pratici consigli per affrontare l’afa!

In questo periodo fa un caldo PAZZESCO!

A tal proposito, noi di Idrofil vorremmo darvi alcuni consigli per trovare refrigerio, consci del fatto che “migliorare i vostri gesti quotidiani” è la nostra MISSION principale!

Molti staranno pensando che con l’ondata di caldo che assedia le nostre case nessun rimedio avrà davvero effetto ma provate a seguire alcuni dei nostri consigli!

Ecco a voi alcuni consigli

  1. In casa:

    Create delle piccole gallerie di vento! Una delle cose che possiamo fare per arginare il caldo in casa, è aprire le finestre la sera in modo da creare delle correnti d’aria tra le stanze. Tenendo invece le tapparelle abbassate e le finestre socchiuse di giorno, dovreste riuscire a mantenere una temperatura più umana.

  2. Fate più docce durante il giorno:

    può essere fondamentale! Preferite l’acqua tiepida così il corpo non subirà un calo brusco di temperatura, in modo tale da rinfrescarsi senza percepire troppa differenza nel mentre. Ovviamente se fate più docce al giorno non esagerate con i prodotti per la pulizia che potrebbero irritarvi la pelle.

  3. Climatizzatore:

    usato correttamente e rispettandone la manutenzione è un ottimo alleato alla lotta al caldo ma ovviamente uno dei peggiori nemici della lotta al risparmio dato che è una delle voci che più influenza la nostra bolletta elettrica nel periodo estivo. Un uso sapiente può sensibilmente migliorare la qualità della vostra vita in casa. Con la funzione deumidificatore (se disponibile) si riesce ad avere una temperatura “rinfrescata” relativamente alta (per evitare un dannoso sbalzo termico)

  4. Ventilatore:

    un prezioso alleato per chi non ha il condizionatore. In termini economici ovviamente impatta molto di meno sulla bolletta. Basta pensare che un ventilatore da soffitto impatta mediamente per meno di 10€ sulla bolletta e se acceso tutto il giorno riesce anche ad abbassare leggermente la temperatura dell’ambiente oltre a favorire il ricambio e il movimento d’aria.

  5. Altri elettrodomestici:

    cercate di spegnere tutti gli altri elettrodomestici che non usate. Anche se in standby l’alimentazione comporterà un leggero aumento della temperatura.

OVVIAMENTE… Se nulla dovesse funzionare sappiamo bene che l’unica opzione che rimane è:

ALMENO 15 giorni di mare o montagna! 

Igiene dentale

Igiene dentale – 8 pratici consigli per avere denti sempre smaglianti!

Come molti di voi sapranno, per una corretta igiene dentale, il modo migliore di spazzolare i denti  è quello che permette di rimuovere la maggior quantità di batteri senza arrecare alcun danno ai tessuti ovviamente.

Indi per cui, sono da evitare spazzolamenti in verticale e in orizzontale che creano traumi continui che portano a fenomeni di ipersensibilità dentale con usura dei denti e ritiro gengivale.

Quindi? Qual è il metodo migliore per migliorare la mia igiene dentale?

Inizia a spazzolare con uno strofinamento energico seguendo il senso orizzontale delle superfici masticanti, anche per distribuire meglio il dentifricio, e poi passa alla pulizia della parte esterna dei denti, la testina dello spazzolino deve essere posizionata in senso orizzontale con le setole lungo il bordo gengivale.

A questo punto, si esegue una leggera pressione per inserirle meglio le setole negli spazi interdentali e si inizia a  ruotare partendo dalla gengiva e andando verso la parte coronale del dente (verso l’esterno in parole povere), si ripete il movimento 4 o 5 volte per ogni zona, partendo dalla parte posteriore arrivando fino al centro della bocca avendo cura di spazzolare tutti i denti. Dopodiché passa alla pulizia della parte interna della bocca, posiziona lo spazzolino allo stesso modo ma verso l’arco interno della bocca ed esegui lo stesso movimento, tranne nella parte anteriore dove dovrai porre lo spazzolino in posizione verticale per facilitarne il movimento dall’alto al basso.

I denti vanno spazzolati a bocca leggermente aperta e le guance devono essere relativamente rilassate in modo da poter raggiungere meglio le zone posteriori. IMPORTANTE spazzolare sempre dietro l’ultimo dente. Dato che alcuni pazienti hanno difficoltà a raggiungere le zone posteriori della bocca (viene loro stimolato il senso del vomito), può essere utile utilizzare spazzolini con testine più piccole. In ultimo, ma non meno importante, si passa alla pulizia della lingua con movimenti più delicati.

La tecnica di spazzolamento dovrà tenere conto dell’età del paziente, dell’abilità di ciascuno e della situazione paradontale.

In ogni caso, L’igienista dentale saprà consigliare la tecnica di spazzolamento più adatta.

Alcuni pratici consigli

Per avere i propri denti sempre in forma smagliante, vi lasciamo alcuni utili consigli:

  1. Sottoporsi almeno 2 volte l’anno a una seduta di igiene professionale e a un controllo dal dentista;
  2. Se vi trovate ad una visita di controllo dal vostro dentista, chiedete di eseguire il test PSR che sta per Periodontal Screening and Recording. Questo test consente di differenziare con facilità lo stato di salute parodontale in maniera rapida ed efficace;
  3. Se le gengive sono infiammate, lavare i denti almeno 2 volte al giorno spazzolandoli per almeno 4 minuti, se l’infiammazione persiste, rivolgersi ad uno specialista
  4. Scegliere dentifrici delicati e compatibili con i vostri bisogni. Molti dentifrici sono appositamente studiati per denti e gengive sensibili;
  5. Farsi consigliare un adeguato collutorio antiplacca, facendosi indicare dal dentista anche le modalità corrette per l’utilizzo;
  6. Utilizzare gli scovolini interdentali di grandezza adeguata ai propri spazi al posto del filo o quantomeno usare con regolarità il filo interdentale;
  7. Introdurre adeguate quantità di vitamina C attraverso una dieta ricca di frutta e verdura;
  8. Usate gli spazzolini della nostra Linea Spazzolini! Di ottima qualità e resistenti, saranno fedeli alleati per la lotta al tartaro!

Rituali di bellezza – Arriva l’estate!

Sta per arrivare l’estate e anche se sfoggerete la vostra migliore tintarella non dovete dimenticarvi di struccare il vostro viso! Fate attenzione però poiché la pelle, rimasta esposta al sole tutto il giorno, è molto più sensibile e non va aggredita con saponi e detergenti aggressivi.

Vi starete chiedendo:”Quindi? Quali sono i prodotti struccanti che meglio si adattano al periodo e alla mia stupenda pelle abbronzata?”

Il latte detergente è particolarmente indicato dato che il sole tende a seccare la pelle così come lo è l’olio struccante che, usato senza risciacquo, lascia un film protettivo sulla pelle che aiuterà a proteggerla e mantenerla idratata. Secondo gli esperti però, le soluzioni micellari sono quelle meno traumatiche e più indicate, soprattutto per la zona contorno occhi dato che rimuovono il trucco in profondità e senza irritare.

“Ma quando torno dal mare potrei essere stanca! Devo davvero struccarmi?”
È assolutamente importante rimuovere il trucco con un supporto struccante prima di andare sotto la doccia. Soprattutto quando sulla pelle si presentano residui di sabbia, salsedine troppo compatti.

Ok, ho capito… devo struccarmi, avete qualche consiglio da dare? “

Certamente! Il nostro scopo è migliorare i tuoi gesti quotidiani! Ecco alcuni consigli da seguire:

  1. Struccatevi bene tutte le sere.
  2. Non sfregate troppo il viso. ATTENZIONE soprattutto agli occhi perché tendono a irritarsi.
  3. Non trascurate nessuna zona! Siate precise. Bastano pochi minuti per ripristinare la propria pelle!
  4. Associate un trattamento esfoliante delicato, se necessario. Rimuovere la pelle secca aiuterà sensibilmente il processo di rigenerazione dell’epiderma.
  5. Scegliete prodotti possibilmente senza conservanti, parabeni e privi di alcool.
  6. Ultimato il processo… tamponate il viso con un piccolo asciugamani per rimuovere tutti quei residui invisibili ad occhio nudo
  7. GODETEVI LA VOSTRA BELLISSIMA (e meritata) ABBRONZATURA!

Ci auguriamo che i nostri consigli possano tornarti utili! Restate sintonizzati per i prossimi Idrotips! Per oggi è tutto, un saluto da IDROFIL!

cotton fioc biodegradabile

Biodegradabile, uno sguardo al futuro!

Come tutti sapete, dal primo Gennaio 2019 è stata vietata la vendita dei bastoncini cotonati non biodegradabili. L’entrata in vigore di questo divieto consentirà di porne un limite alla dispersione, un’emergenza non di poco conto, considerato che secondo l’Agenzia europea per l’ambiente (EEA), i bastoncini rappresentano circa il 4% dei rifiuti censiti sulle spiagge europee.

COSA POSSIAMO FARE PER MIGLIORARE LA SITUAZIONE?

Noi di Idrofil, consci dell’annoso problema, abbiamo iniziato la produzione dei bastoncini cotonati biodegradabili dal 2013 anticipando di quasi 6 anni l’attuale normativa. Questo perché siamo sempre attenti ai bisogni dei nostri clienti e alle necesittà dell’ambiente. Concedeteci un osservazione:

Prevenire la dispersione nell’ambiente di questo genere di rifiuti è possibile!

Ogni cittadino può fare la sua parte. Usando il cestino piuttosto che lo scarico dei servizi igienici si consente di smaltire il bastoncino nel modo più appropriato, un gesto semplice che migliorera i vostri gesti quotidiani e un passo alla volta… la vita di tutti i giorni!

COSA CI RISERVA IL FUTURO? 

Resta da risolvere un altro grande problema, quello delle microplastiche. 

Grandi non oltre i 5 millimetri, a prima vista sembrerebbero dei rifiuti ‘innocui’, ma in realtà sono disperse nell’ambiente in grandissime quantità, e venendo ingerite soprattutto dalla fauna marina rischiano di creare degli scompensi anche alla nostra catena alimentare.

Per nostra fortuna, il tema dell’inquinamento ambientale è stato preso molto seriamente! La stessa norma che ha introdotto il divieto ai cotton fioc in plastica e non biodegradabili prevede anche lo stop al commercio, dal primo gennaio del 2020, dei prodotti cosmetici da risciacquo ad azione esfoliante o detergente contenenti microplastiche.

D’altronde siamo onesti… a nessuno piace mangiare una zuppa di mare al sapore di plastica! 

 

First-Aid

L’Importanza del Kit di Primo Soccorso

In alcuni casi, per piccoli infortuni o malesseri, è importante avere a disposizione un kit di pronto soccorso con tutto l’occorrente per poter disinfettare, tamponare, medicare piccole ferite o curare leggeri malesseri. Naturalmente per infortuni di maggiore entità è necessario rivolgersi al pronto soccorso dell’ospedale più vicino o richiedere aiuto telefonicamente al numero 118 di pronto intervento sanitario, ma nei numerosi piccoli infortuni anche domestici avere un kit di pronto soccorso precedentemente preparato ci sarà sicuramente di grande aiuto.

Idrofil grazie alla sua linea First Aid ti aiuterà a fronteggiare infortuni di lieve entità, ovunque tu sia con prodotti dermatologicamente testati e di qualità.

Cotone Idrofilo Linea Med

Con un elevato potere assorbente è ideale per la detersione delle ferite esterne, per piccole medicazioni, altrettanto utile per uso cosmetico e igiene personale.

Siringhe Monouso

Da utilizzare per la somministrazione di iniettabili. Il cilindro in poliproilene trasparente e il pistone bianco garantiscono un’ottima visibilità della scala graduata, il gommino senza lattice riduce il rischio di reazioni allergiche.

Cerotti Assorbenti

Sono un’ottima soluzione per le esigenze di tutta la famiglia. Ideali per piccole ferite non si attaccano e lasciano respirare la pelle senza irritarla

Best-mom-and-dad

Best Mom&Dad ever: i consigli di Idrofil per la cura del vostro bimbo

Neogenitori all’appello! Sappiamo che diventare mamma e papà è l’avventura più bella ed entusiasmante, ma anche più difficile di tutta la vita! La cura del vostro bimbo è l’attività che occupa il 90% delle vostre giornate e per lui scegliete con cura ogni cosa, da ciò che mangia a ciò che indossa, passando per l’igiene personale, aspetto importantissimo. Ma come scegliere tra una marea di prodotti? Idrofil, da sempre seleziona materiali di primissima qualità, come il cotone 100% idrofilo di cui è composta la gran parte dei suoi prodotti, oltre ad un’attenzione particolare anche ai processi produttivi, nel rispetto delle norme vigenti.

Bene, se volete diventare the best Mom&Dad ever scoprite i consigli degli esperti Idrofil per prendervi cura del vostro bimbo ;)

La pelle del tuo bambino fino ai 3 anni è iper delicata e sensibile agli agenti esterni. Necessita di tanta tanta idratazione quotidiana e gesti d’amore che vanno oltre il consueto bagnetto. Poichè la sua barriera cutanea non è ancora sviluppata, bisogna trattarla con estrema cura. Ogni parte del corpo del vostro bimbo va detersa e igienizzata con l’ausilio di dischetti di cotone e salviette umidificate.

– Occhi/viso: Acqua fisiologica e quadrotti idrofil baby ti aiuteranno a pulire gli angoli degli occhietti del tuo bimbo in maniera sicura ed efficace. I quadrotti sono realizzati in puro cotone idrofilo, soffici e resistenti. Rimuovono le impurità senza lasciare residui. Non si sfaldano e non lasciano pelucchi durante l’uso.

 

 

 

 

– Orecchie/naso : Se il vostro bimbo è appena nato preferite l’ausilio di un dischetto di cotone arrotolato a mo di cono poter detergere la parte esterna dell’orecchio o le narici con delicatezza. Se il vostro cucciolo ha già qualche anno allora potete utilizzare i cotton fioc baby. Morbidi e delicati, la forma arrotondata e delicata dei cotton fioc baby di Idrofil è pensata proprio per l’igiene quotidiana del tuo bambino. Il bastoncino è realizzato in carta biodegradabile e la punta ingrossata è di 100% cotone idrofilo cardato di altissima qualità.

 

 

pannolini-linea-persona-idrofil– Cambio pannolino/corpo: Il neonato va cambiato 6-8 volte al giorno. Per evitare che i residui irritino e arrossino la pelle delicatissima in quelle zone, è importante ad ogni cambio detergerlo accuratamente. Soprattutto nelle pieghette dove si annidano residui e sudore puoi usare delle salviettine lenitive specifiche. Idrofil ha una vasta gamma di salviette baby in puro cotone idrofilo e arricchite con elementi delicati ed emollienti come avena e miele, aloe e olio di mandorle o camomilla. Anche la scelta del pannolino è fondamentale: mai prendere una misura troppo grande o troppo piccola, onde evitare fuoriuscite o irritazioni. La linea pannolini Idrofil è pensata per ogni taglia, junior, maxi ed extra large.

 

– Igiene orale: Non appena il vostro cucciolo avrà messo i suoi primi dentini è necessario abituarlo ad una corretta e costante igiene orale. La testina piccola e compatta dello spazzolino kids di Idrofil è ideale per l’arcata dentale del bambino perché raggiunge agevolmente i premolari. Le setole morbide con punte arrotondate consentono una corretta pulizia di denti e gengive. Il manico ergonomico appositamente disegnato per la mano del bambino consente una presa sicura ed un migliore controllo dei movimenti.

assorbenti

Assorbente: storia e curiosità di un oggetto tutto al femminile

L’assorbente, questo oggetto a volte temuto, a volte detestato, ma pur sempre indispensabile nella vita al femminile! Storia e tabù si intrecciano sin dalla notte dei tempi attorno a questo prodotto che ad oggi è sicuramente uno dei maggiori alleati delle donne in “quei giorni lì”. Nel corso dei secoli le donne hanno utilizzato svariati metodi per contenere il flusso mestruale. Ma come e quando nasce l’assorbente come lo conosciamo oggi? Facciamo un salto indietro di  almeno 100 anni.

STORIA

Siamo agli albori del ‘900. Da un’idea di Benjamin Franklin la Johnson & Johnson crea il prototipo degli assorbenti usa e getta che iniziano a diffondersi tra le infermiere, coloro cioè che avevano più facilmente accesso alla tipologia di materiali (bende, cotone e cellulosa). Kotex (la fusione dei due termini inglesi ” cotton” e “texture”), fu poi il primo brand a commercializzare prodotti per l’igiene femminile in modo del tutto nuovo, realizzando modelli di assorbente in cellulosa e non in cotone, perché risultava ben cinque volte più assorbente.

Seppur ancora molto diverso dall’assorbente che conosciamo oggi, il Kotex fu il primo assorbente igienico ad essere pubblicizzato, rompendo così il grande tabù che vigeva sulla sua commercializzazione… ma non sulla vergogna di acquistarlo. Quindi per ovviare a questo problema fu inventato il primo distributore automatico di assorbenti, che permetteva alle donne di comprare il pacco di Kotex senza dover chiedere ad un commesso.

Il Kotex rappresentò la soluzione ideale al controllo del flusso mestruale, ma mancava ancora qualcosa per farlo diventare come quello che tutti oggi conosciamo: la compattezza e la striscetta adesiva che permette all’assorbente di aderire agli slip. Inoltre benché il primo Kotex fosse monouso, la sua forma era rettangolare, spesso grande quanto un asciugamano piegato, e veniva fermato alle estremità da due clip che facevano parte di una cintura elastica che andava indossata come fosse uno slip. Molto scomodo insomma! In più restava la questione tabù e quella economica: l’assorbente era un vero e proprio bene di lusso, non alla portata di tutte le tasche.

OGGI

La striscetta adesiva comparve negli anni 70, a favore di un uso comodo e veloce. Col tempo poi si sono evoluti i modelli, i materiali e il prezzo, adatto ad oggi a tutte le tasche. Dagli anni ’70 in poi vengono elaborati materiali sintetici, sempre più fini ed efficaci, modellati in forme non più rettangolari ma anatomiche. Nel 1980 poi la rivoluzione: viene introdotto l’involucro singolo, in modo tale che le donne possano portare sempre con sé nella borsetta un assorbente. Dagli anni 90 gli assorbenti migliorano sempre di più. Vengono introdotte le “ali”, lo spessore diminuisce, l’evoluzione continua in modo tale che diventino sempre più adattabili al corpo e ai movimenti, in diversi formati e materiali. Anche Idrofil ha una sua linea di assorbenti pensati per ogni esigenza della donna moderna, dinamica e sempre in movimento. Disponibili in 4 tipologie diverse a seconda del tipo di utilizzo, gli assorbenti LEI, sottili e ipoallergenici, lasciano una sensazione di assoluta libertà, come non averli addosso!

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